Un vescovo vicentino a Ponte de Pedras (Brasile)

Un nuovo importante incarico per mons. Paolo Andreolli, vescovo vicentino nella “fine del mondo”, attualmente a Belèm, dove sfocia il Rio delle Amazzoni. Papa Leone XIV lo ha nominato vescovo della diocesi di Ponte de Pedras, in Brasile. Originario di Cagnano, missionario saveriano di 53 anni, il vescovo Paolo era stato nominato tre anni fa vescovo ausiliare dell’arcidiocesi metropolitana di Belém do Parà, in Brasile, realtà di oltre tre milioni di abitanti, dove affiancava l’arcivescovo Alberto Taveira Corrêa.

Mons. Andreolli era stato ordinato sacerdote nel 2000. Dopo 7 anni trascorsi alla casa saveriana di Desio (MI), era stato in Sudamerica per 7 anni come cappellano a Sao Felix du Xingu, poi come parroco per altri 4 anni a Tucumà e dal 2018 a Belem do Parà come responsabile del seminario dei saveriani. Ha poi girato per il nord del Brasile occupandosi di giovani e vocazioni. Negli ultimi tre anni è stato vescovo ausiliare, fino a pochi giorni fa, quando il Papa gli ha affidato il nuovo incarico.

“Come diocesi di Vicenza siamo vicini al vescovo Paolo con l’affetto, la preghiera e la gratitudine per la disponibilità alla nuova missione affidatagli” si legge in una nota della nostra diocesi.