Un uomo per gli altri

«Gino Filippini ha dedicato tutta la sua vita a Dio e all’Africa: 40 anni sulle polverose strade del continente nero. (…) è la figura missionaria laicale maschile più significativa del dopoguerra in Italia.» dalla Prefazione di p. Alex Zanotelli

«La strada per educarsi all’amore è lunga e non basta neanche camminare tutta la vita per poterci giudicare “maturi” nell’amore. È però vero che dovremmo metterci tutti un po’ di più sui banchi di quella scuola dove il libro che fa testo è il Vangelo, la Parola di Dio.»
Gino Filippini

Questo è un libro che sa essere profondo come un saggio accademico, preciso come la storia, critico come la cooperazione e leggero come una lettera. Un volontario di nome Gino Filippini racconta in presa diretta cosa ha visto e vissuto in 40 anni d’Africa (25 nella zona dei Grandi Laghi e 15 a Korogocho-Nairobi, Kenya). Una persona che si è messa al servizio della Storia dei poveri di questa terra. Un sognatore, ma non esaltato; discreto, ma efficace; laico, ma non sposato; di grande fede, senza essere clericale; volontario, ma non appartenente ad alcuna organizzazione; capace di dare spazio e protagonismo effettivo alla gente. Il libro non è solo la storia di una persona, ma ripercorre i temi della cooperazione e della missione aiuta a conoscere le cause e non gli effetti dei problemi. Un’esperienza costituita da azioni concrete, profezia e poesia. Dove c’è la passione per la vita: l’espressione che passa attraverso l’esperienza. Un testo che serve a conservare e rimettere in circolo il seme di un’esperienza: 40 anni di una sentinella che annuncia un nuovo giorno che, se vorrete, vi guarderà in faccia.

A cura di Fabrizio Floris, laureato in economia, dottore di ricerca in sociologia, ha insegnato Antropologia economica presso la Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino e Sociologia generale presso le Università di Milano e Betlemme. Ha condotto ricerche sul campo nelle baraccopoli di Nairobi, nei campi profughi del Kenya e alla periferia di Torino. Scrive per «Il Manifesto», «Avvenire», «Africa» e altre testate. Tra le sue pubblicazioni si segnalano: Baracche e burattini? La città slum di Korogocho, Harmattan Italia, 2003; Città nude. Iconografia di un campo profughi, Franco Angeli, Milano, 2004; Puppets or people? A sociological analysis of Korogocho slum, Paulines, Nairobi, 2006; Eccessi di città: baraccopoli, campi profughi e periferie psichedeliche, Paoline, Milano, 2007; The population of the slums in italian cities: An analysis of camps and slums, in «Mapping the Invisible: EU-Roma Gypsies», Blackdog London, 2010; Baraccopoli, campi e slum. Un viaggio dentro Torino, in «Etnografia e ricerca qualitative», Il Mulino, Bologna, 2011. Tra i contributi più recenti si segnala: Periferie esistenziali. Da rispettare, superare, distruggere, Robin&Sons, Torino, 2018.

 

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