Autore: Josè Tolentino Mendonça
Editrice: LIBRERIA EDITRICE VATICANA, 2026
Si può, nel corso dello stesso libro, spaziare da Natsumi Hayashi, fotografa di Tokyo, al poeta Tonino Guerra, dal libro di Giobbe a Samuel Beckett. dalla Regola di san Benedetto a a Nanni Moretti?
Si può, se si si prende come metro di giudizio sulla realtà l’adagio dell’apostolo Paolo «vagliate ogni cosa, trattenete ciò che è buono».
José Tolentino Mendonça, che è cardinale, poeta e biblista, sa bene che le parole umane ci possono parlare di Dio.
Ed è per tale motivo che in queste pagine d’indagine sulla spiritualità percorre sentieri dell’arte e della poesia, della Sacra Scrittura e del romanzo, della filosofia e dalle sapienze orientali. Perché è affinando lo sguardo sull’umanità di ciascuno che è possibile avvicinarsi al mistero di Dio. Ed è per questo che in un avvincente viaggio nell’interiorità Mendonça si fa accompagnare dall’inquietudine esistenziale di Albert Camus e di Etty Hillesum, così come dalla sapienza di Isacco di Ninive e dall’immaginazione di Marc Chagall.
Questo libro è un vero breviario “laico”.
per quanti e quante non si rassegnano a pensare che l’esistenza umana sia un consumare tempo, relazioni e e oggetti.
Ma è prendersi cura di quel posto misterioso, abitato da Dio, che è l’interiorità di ognuno di noi.


