Consiglio Indigenista Missionario

Dal 10 al l5 marzo circa duemila rappresentanti delle comunità indigene dello stato di Roraima appartenenti al CIR (Consiglio Indigenista Missionario) si sono riuniti per la 55ma assemblea generale sul tema: “Terra demarcata, vita preservata: la risposta siamo noi”. L’evento, che si tiene ogni anno, ha avuto luogo nella comunità Maturuca, nella regione Raposa Serra do Sol, uno dei luoghi simbolici nel cammino di lotta e resistenza dei popoli originari di Roraima e dell’intero Brasile. Sono state giornate di dibattiti e confronti con istituzioni pubbliche: esponenti del mondo educativo, della sanità, del governo, dell’esercito, della polizia, dei vari ministeri. Sono stati analizzati i problemi e i reati che vengono commessi ai danni degli indigeni, e sono state inoltrate le rispettive denunce ed espresse critiche per la mancata osservanza delle norme che prevedono il rispetto dei diritti all’autodeterminazione e protezione dei popoli originari. Ciascuno ha avuto diritto di essere ascoltato e di voto. Tra i risultati della riunione, l’approvazione dei “Protocolli di Consulta” per quattro regioni, con le procedure vincolanti per le imprese o gli enti esterni che vogliano investire o intervenire in terra indigena; inoltre, il sostegno alla candidata alle elezioni federali, Joenia Wapichana, già parlamentare nella legislatura 2018-2022, originaria proprio di Roraima.