Autore: Juan Josè Tamayo
Editrice: Trotta Editorial, Madrid 2025
Il cristianesimo radicale sviluppato in questo saggio non ha nulla a che vedere con il fondamentalismo. È un cristianesimo che ritorna alle radici evangeliche, alle fonti antropologiche dell’essere e del benessere, del vivere e del convivere.
Un cristianesimo liberatore nella lotta contro la povertà; un cristianesimo alterglobalista; un cristianesimo da una prospettiva femminista; un cristianesimo ecologico; un cristianesimo interculturale e interreligioso; un cristianesimo contro-egemonico; un cristianesimo pacifista; un cristianesimo ospitale come risposta alla xenofobia; un cristianesimo da una prospettiva utopica; un cristianesimo in un mondo irreligioso e una resistenza politica sotto la guida del teologo martire Dietrich Bonhoeffer; un cristianesimo secolare; un cristianesimo non dogmatico; un cristianesimo compassionevole verso le vittime; un cristianesimo simbolico; un cristianesimo indignato.
Attraverso un’ermeneutica critico-liberatrice, il cristianesimo radicale risponde alle grandi sfide attuali: il neoliberismo, la povertà strutturale, il patriarcato, il colonialismo, la depredazione della natura, i fondamentalismi, i discorsi d’odio e lo scontro di civiltà.
Recensioni e critiche:
«Cristianesimo radicale vuole essere una guida per comprendere, una volta per tutte, che cosa significhi essere cristiani in un momento in cui Vangelo e religione sono più separati che mai». (Antonio J. Mialdea, infoLibre)
«Nelle pagine edite da Trotta troviamo un programma completissimo per riportare la Chiesa al posto che non avrebbe mai dovuto abbandonare. […] Le proposte avanzate dal teologo… vanno oltre il cristianesimo e, dalla sua prospettiva ecumenica e laica, possono essere lette come chiavi di un nuovo progetto civilizzatorio». (Octavio Salazar, Público)
«Il libro di Tamayo ci presenta un cristianesimo radicalmente sovversivo, “un cristianesimo per gli altri”, in particolare per i poveri, le vittime, le persone e i popoli emarginati, coloro che soffrono le ingiustizie di un mondo senza cuore». (Félix Placer Ugarte, Religión Digital)
«Siamo senza dubbio di fronte a uno dei libri più originali e creativi del professor Tamayo. La sua lettura apre nuovi orizzonti per il cristianesimo del futuro». (Religión Digital)


