Autore: Gustavo Gutierrez
Editrice: Queriniana, Brescia 2025
“Vivere e pensare il Dio dei poveri” è un libro del teologo peruviano Gustavo Gutiérrez, pubblicato in italiano nel 2025 in traduzione da Marta Pescatori e curato da Leo Guardado. Si tratta dell’ultima grande opera di Gutiérrez, figura fondatrice della teologia della liberazione.
Di cosa parla il libro
Il testo mette al centro la relazione tra Dio e i poveri, sostenendo che il volto di Dio si incontra in modo speciale nella realtà degli ultimi e degli esclusi. Gutiérrez invita a ripensare la fede, la Chiesa e la vita cristiana a partire dalla prospettiva dei poveri, integrando riflessione teologica, esperienza spirituale e prassi di giustizia.
Temi principali
– L’urgenza di una Chiesa povera per i poveri e la credibilità del messaggio cristiano in un mondo segnato da ingiustizie.
– La povertà come segno dei tempi che interpella la fede e la pratica della Chiesa.
– La teologia dal “rovescio della storia”, ovvero guardare Dio attraverso la vita dei poveri, per una fede che non dimentichi chi è ai margini.
Prefazione speciale
Il volume è introdotto da una prefazione di Papa Francesco, che sottolinea l’importanza del contributo teologico di Gutiérrez e la sua fedeltà alla Chiesa e ai poveri.
Contesto
Come teologo, Gutiérrez è universalmente riconosciuto come uno dei principali esponenti della teologia della liberazione, un movimento che pone al centro la dignità e la liberazione degli oppressi nella riflessione teologica cristiana.


