Confessioni di un missionario

Sono originario dell’alto lago di Como e ho trascorso la mia infanzia sulle montagne della Valchiavenna, in provincia di Sondrio. Ho da poco varcato la soglia dei settant’anni, più della metà dei quali – esattamente 43 – vissuti in Bangladesh come missionario saveriano, membro cioè della Congregazione di San Guido M. Conforti, che ha scelto come patrono dell’istituto appunto il grande missionario del subcontinente indiano, Francesco Saverio

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